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I PMS

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I piani di mobilità scolastica permettono di concepire in modo globale gli spostamenti causati dagli istituti scolastici e di proporre delle soluzioni che tengano conto di tutti i problemi identificati.

L’ATA propone questo strumento grazie alla sua lunga esperienza in materia di mobilità scolastica e di sicurezza negli spostamenti.

Il piano di mobilità scolastica in breve:

  • Un approccio partecipato che coinvolge tutta la comunità scolastica
  • Un comitato-pilota che riunisce tutti i servizi interessati
  • Un rapporto dettagliato che analizza tutti gli spostamenti degli scolari
  • Delle mappe che visualizzano gli spostamenti degli allievi, i modi di compiere gli itinerari e i punti pericolosi
  • Delle attività pedagogiche e di sensibilizzazione
  • Delle proposte concrete per mettere in sicurezza i tragitti verso la scuola e favorire la mobilità dolce

Elaborato su misura per ogni sede scolastica, in funzione della domanda e delle necessità, il piano di mobilità scolastica si svolge in un periodo compreso fra i 12 e i 18 mesi. Comprende cinque tappe:

  1. Inchiesta
  2. Bilancio
  3. Raccomandazioni
  4. Sensibilizzazione
  5. Seguito

Per saperne di più

Le informazioni fornite in questo settore sono esclusivamente nella lingua in cui è stato realizzato il piano di mobilità scolastica.

Il piano di Mobilità Scolastica dell'ATA, una volta realizzato, lo vedo come un'opportunità straordinaria per conoscere al meglio il proprio territorio, per ascoltare e respirare la natura, per socializzare, per innamorarsi, per vivere nuove emozioni. Tutto questo facendo del sano movimento.
Bruno Bernasconi, Capodelegato per la Svizzera meridionale, Ufficio prevenzione infortuni
Il percorso verso la scuola non è sempre un lungo fiume tranquillo per i bambini delle nostre sedi scolastiche. L'ATA, come partner dei genitori, identifica i punti problematici, sensibili e fa delle raccomandazioni. Grazie a questo approccio, dei miglioramenti visibili permettono di mettere in sicurezza il percorso degli scolari.
Catherine Lafargue, Scuole Ferdinand-Hodler e Saint’Antoine
I piani di mobilità scolastica realizzati dall'ATA permettono all'ingegnere incaricato di migliorare le infrastrutture di definire precisamente gli itinerari e la frequenza degli allievi sugli stessi. In più danno anche la visione degli utenti di questi percorsi, un complemento indispensabile dal punto di vista tecnico.
Claude Morzier, esperto certificato di sicurezza stradale
I piani di mobilità scolastica propongono un approccio pedagogico che coinvolge sia i genitori degli allievi sia gli scolari stessi. Gli allievi sono sollecitati a riflettere sui diversi mezzi e modi di trasporto e sulle loro conseguenze sull'ambiente.
Diane Mazzotti Clopt, insegnante di scuola elementare
Progettare strade "a misura di bambino" significa renderle accessibili a tutti, aumentando la qualité e l'attrattività dei luoghi. Uno spazio "a misura di bambino" non è solamente uno spazio continuo, sicuro, attrattivo, divertente, verde: è uno spazio in cui il parametro di progettazione è il bambino. La sua altezza, le sue capacità fisiche e motorie, le sue inclinazioni, i suoi interessi.
Federica Corso Talento, Ufficio della pianificazione e della tecnica del traffico, Sezione della mobilità, Dipartimento del territorio Canton Ticino
I piani di mobilità scolastica portano a una vera complementarietà con gli studi di ingegneriaConsiderare il parere di tutti permette di meglio valutare i problemi e impostare delle soluzioni.
Paolo Chiararia, Città di Ginevra
I piani di mobilità scolastica permettono di identificare quali misure di sistemazione o d'organizzazione bisogna adottare affinché il bambino possa padroneggiare la complessità dello spazio pubblico. Il percorso casa-scuola è anche un apprendistato delle realtà urbane, che permette al bambino di accrescere la sua capacità di muoversi, la sua mobilità, l'esperienza di sé e la socializzazione.
Philippe Gasser, Ingegnere dei trasporti e urbanista, CITEC